Carrello Richiesta Rapida

  • Nessun item nel tuo carrello.

Franchise Finder
Utilizza i seguenti filtri per cercare
il tuo franchising.

Seleziona un Settore...
Seleziona un Investimento...
Seleziona una Regione...
O seleziona per nome del marchio...


Franchise Newsletter


Social Connections

Connettiti e resta informato su quello che succede nel settore del Franchising in Italia

BeTheBoss on Facebook
follow us on twitter find us on linkedin

Eventi




Partner





Country

La regolamentazione del franchising in Italia


In data 25 maggio 2004, con la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, la legge n. 129 del 6 maggio 2004 su "Norme per la disciplina dell'affiliazione commerciale" entrava in vigore in Italia il 25 maggio 2004.

La legge offre un quadro di norme che consentono una mag¬giore trasparenza riguardo alle offerte di franchising da parte degli affilianti attraverso l’informazione precontrattuale, che deve essere preventivamente comunicata al candidato affiliato, nonché maggiori garanzie a livello giuridico, derivanti da un documento di legge che definisce il franchising e che fornisce un quadro di al¬cuni principi base del rapporto di franchising. La normativa italiana è rimasta nel solco già tracciato da Francia e Spagna, che è quello di offrire ai candidati all’affiliazione la “disclosure” rappresentato del Documento Informativo Precontrattuale.

Un breve cenno ai contenuti della nuova normativa.

Definizione
Il franchising è un contratto, in base al quale una parte (il franchisor) concede l'uso all'altra (il franchisee), verso corrispettivo, di un insieme di diritti di proprietà industriale o intellettuale relativi a marchi, denominazioni commerciali, insegne, know-how, brevetti, assistenza o consulenza tecnica e commerciale, inserendo l'affiliato in un sistema (la rete di franchising) costituito da una pluralità di affiliati distribuiti sul territorio, allo scopo di commercializzare determinati beni o servizi.
Ambito di applicazione della legge
Le disposizioni relative al contratto di affiliazione commerciale si applicano anche al contratto di Master franchising e al Corner franchise.
Forma e durata del contratto
Il contratto di franchising, che può essere utilizzato in ogni settore di attività economica, deve essere redatto in forma scritta.
Per la costituzione di una rete di franchising, l'affiliante deve aver sperimentato sul mercato la propria formula commerciale.
La durata del contratto deve essere di almeno tre anni per garantire all'affiliato l'ammortamento dell'investimento.
Contenuti del contratto
Il contratto deve indicare:

  • l'ammontare del diritto d'ingresso e degli investimenti che l'affiliato deve sostenere prima dell'inizio dell'attività;
  • le modalità di calcolo e di pagamento delle royalty e l'eventuale indicazione del giro d'affari minimo che l'affiliato deve realizzare;
  • l'esatta esclusiva territoriale sia in relazione agli altri affiliati che a canali ed unità di vendita gestiti direttamente dall'affiliante;
  • la descrizione del know-how fornito dall'affiliante all'affiliato;
  • le caratteristiche dei servizi offerti dall'affiliante in termini di assistenza tecnica e commerciale, progettazione ed allestimento, formazione;
  • le condizioni di rinnovo, risoluzione o eventuale cessione del contratto stesso.

Conciliazione
Per le controversie relative ai contratti di affiliazione commerciale, le parti possono convenire che, prima di adire l'autorità giudiziaria o ricorrere all'arbitrato, dovrà essere fatto un tentativo di conciliazione presso la Camera di Commercio nel cui territorio ha sede l'affiliato.

L’informativa precontrattuale fornita dal franchisor ovvero il Documento Informativo Precontrattule

Almeno trenta giorni prima della sottoscrizione del contratto di franchising l'affiliante deve consegnare all'aspirante affiliato copia del contratto da sottoscrivere, corredato dei seguenti allegati:

  • principali dati relativi all'affiliante e, previa richiesta dell'aspirante affiliato, copia del suo bilancio degli ultimi tre anni;
  • l'indicazione dei marchi utilizzati nel sistema, con gli estremi della relativa registrazione o del deposito;
  • una sintetica illustrazione degli elementi caratterizzanti l'attività oggetto dell'affiliazione commerciale;
  • una lista degli affiliati e dei punti vendita diretti dell'affiliante;
  • l'indicazione della variazione, anno per anno, del numero degli affiliati con relativa ubicazione negli ultimi tre anni;
la descrizione sintetica degli eventuali procedimenti giudiziari o arbitrali, promossi nei confronti dell'affiliante e che si siano conclusi negli ultimi tre anni, relativamente al sistema di franchising.


Franchising in Italia

Statistiche sul franchising italiano
La maggior parte degli ambienti economici italiani non conosce l'impatto che il franchising ha nell’economia globale. E’ utile sapere che negli Usa circa 50% di tutte le vendite al dettaglio è generato da società di franchising.

I principali criteri per valutare una franchise
E’ possibile, con una relativamente rapida ricerca a tavolino e sul campo, determinare la validità di una franchise.

Definizioni e termini comunemente usati
Molti termini sono usati comunemente in associazione col concetto di franchising. Una persona interessata ad aderire ad una franchise ha bisogno di conoscerli.

Le domande da fare al franchisor
Le domande che il candidato all’affiliazione deve porre variano da franchise a franchise.


Quale è la migliore franchise?
Persone interessate ad acquisire una franchise spesso fanno questa domanda: "qual’è la migliore offerta di franchising?"



© Copyright 2001-2012 FranchisingExpo.it. All rights reserved. Site Terms and Conditions     Privacy Policy     Site Map     Franchise Manager    
About Us     Privacy Inserzionisti     Condizioni Generali Contratto